L’EREMO
Su una parete a picco della Valle dell’Orfento, sotto Pianagrande, quello di S. Giovanni è fra i più spettacolari e inaccessibili eremi celestiniani del Parco della Maiella, tanto che ancora oggi per accedervi è necessario “strisciare” pancia a terra attraverso un’aerea cengia rocciosa. Di particolare interesse è l’impianto idrico realizzato nell’eremo per la raccolta e decantazione
dell’acqua e interamente scavato nella roccia.
Grazie alla pace offerta da questo isolato lembo di Valle dell’Orfento, Pietro da Morrone rimase qui quasi nove anni, dal 1284 al 1293. Dell’antico convento (con chiesa e cellette), oggi rimane solo la parte eremitica, alla quale si accede attraverso una scalinata intagliata nella parete rocciosa, composta da due ambienti con numerose nicchie e un altare. La legenda vuole che non passi nella stretta cengia di accesso all’eremo chi sia figlio illegittimo.
INFO E CONTATTI
Come raggiungere l’eremo:
Per visitare gli eremi della Valle dell’Orfento bisogna sempre passare al Centro Visite di Caramanico Terme in via del Vivaio (tel. 085.922343 email info@majambiente.it) per chiedere il permesso al Corpo Forestale dello Stato. Con un fuoristrada è possibile, dalla frazione di Decontra, percorrere una carrareccia (per alcuni tratti molto sconnessa) di 8 km che conduce a Piana Grande. Da lì, in circa 30 minuti (seguendo il sentiero S – dello spirito), passando per una suggestiva faggeta e straordinari punti panoramici, si arriva all’eremo. Se non si possiede un fuoristrada il sito è raggiungibile, in circa 3 ore, partendo dal Centro Visite e seguendo sempre il sentiero S.
ATTENZIONE: L’ingresso è sconsigliato a chi ha paura del vuoto, soprattutto a causa del passaggio obbligato di circa 2 metri, da percorrere sdraiati su di uno stretto balconcino di roccia, sospesi a circa 10 metri di altezza.
Orari:
Il Centro Visite è aperto tutti i giorni dalle ore 9.00 alle ore 13.00 (dal 15 giugno al 15 settembre anche il pomeriggio dalle ore 15.00 alle ore 19.00).
