L’EREMO
Nascosto tra la folta vegetazione collocata al di sopra della cascata di Zompo lo Schioppo, a 1.173 m s.l.m., la chiesetta, in pietra grezza, comprende la cappella nella parte alta, ed al di sotto una cripta con scopo abitativo.
Un arco a tutto sesto sostiene la piccola balconata di ingresso alla chiesa. L’interno (m. 7.50 x m. 4) ha la volta a botte in pietra, con un solo altare; sulla parete di fondo sono visibili degli affreschi. Sul lato sinistro dell’ambiente, in una parete rocciosa è stata scavata una grossa nicchia; mentre in quella destra, si scorcia una porta che conduce ad una piccola balconata all’interno della quale sono site due tombe. La prima notizia storica di questo luogo di culto
è datata 1174, sotto il nome di Santa Maria del Pertuso.
Comunque la vita del cenobio dovette concludersi prima del secolo XV, visto che il Febonio, ai suoi tempi (1678), descrivendo il luogo non vedeva che solitudine e rovina.
Nell’ultimo sabato di maggio gli abitanti di Morino e dei paesi limitrofi si recano in pellegrinaggio all’Eremo, trascorrendo nel bosco l’intera giornata.
INFO E CONTATTI
Come raggiungere l’eremo:
Con un fuoristrada è possibile raggiungere l’Eremo passando per Grancia, frazione di Morino. Da lì si prende (tramite permesso) una strada bianca che sale per diversi chilometri fino al rifugio della Liscia. Poi si prosegue nel bosco fino ad un ampio piazzale dal quale si raggiunge l’Eremo in 15 minuti. Diversamente si parte, con un percorso di circa 2 ore, dall’Area di sosta Piazzale lo Schioppo.
orari: L’Eremo è sempre visitabile, il Centro Visite-Ecomuseo adotta i seguenti orari: dal martedì a domenica 9,30 – 12,30. Il punto informativo, all’entrata della riserva, è aperto dal lunedì al sabato dalle 9:30 alle 17:30 e la domenica dalle 8:30 alle 17:30.
